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	<title>inclusione Archivi - TRIAL Guerini</title>
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		<title>Teatro e carcere</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Apr 2020 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il tema del diritto alla rieducazione negli istituti penitenziari per minorenni apre molteplici interrogativi sulle sue effettive condizioni di esercizio. Se rieducare significa favorire la crescita dei minori detenuti attraverso percorsi di formazione, lavoro, attività culturali che aprono la relazione con il mondo esterno e che fanno sperimentare la vita di gruppo, in che modo [&#8230;]</p>
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		<title>Governance delle organizzazioni sportive</title>
		<link>https://test.guerini.it/prodotto/governance-delle-organizzazioni-sportive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mv]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2020 04:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Le innumerevoli pressioni a cui sono soggette le organizzazioni sportive stanno determinando cambiamenti nei sistemi di governance e negli stili manageriali. In quest’ottica, le dinamiche dei contesti all’interno dei quali esse operano e «si muovono» hanno attivato processi significativamente complessi, in virtù di paradigmi che sono sempre più ispirati alla sostenibilità, comportando ricadute sia sul [&#8230;]</p>
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		<title>Per un design (connettivo) inclusivo</title>
		<link>https://test.guerini.it/prodotto/per-un-design-connettivo-inclusivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mv]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2020 19:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Quali sono le aspirazioni e i funzionamenti delle scuole in termini di capability connettive? Quali opportunità connettive valorizzano le scuole nei documenti istituzionali? E quali reti connettive emergono dalle voci di alcuni testimoni chiave del sistema scolastico ed extrascolastico (in termini reali e ideali)? A partire da una ricerca Dislocating Education by Empowering Connective Capabilities [&#8230;]</p>
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		<title>Pedagogia speciale come pedagogia inclusiva</title>
		<link>https://test.guerini.it/prodotto/pedagogia-speciale-come-pedagogia-inclusiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mv]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2020 13:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La pedagogia speciale, in quanto modo di essere della scienza dell’educazione, viene analizzata dall’autore nelle sue caratteristiche distintive. Peculiarità definitesi nel corso del tempo mediante una costante interlocuzione della pedagogia speciale con la pedagogia tout court, così come con la medicina, la psicologia, l’antropologia, la filosofia e altre discipline. Questa propensione al dialogo interdisciplinare emerge [&#8230;]</p>
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		<title>Le tecnologie assistive per l’inclusione socio-lavorativa delle persone con disabilità</title>
		<link>https://test.guerini.it/prodotto/le-tecnologie-assistive-per-linclusione-socio-lavorativa-delle-persone-con-disabilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mv]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2020 12:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Le tecnologie assistive (TA) hanno un ruolo strategico nel consentire alle persone con disabilità di competere con tutte le altre per quanto riguarda l’accesso al mercato del lavoro, l’assunzione, e lo svolgimento delle mansioni lavorative assegnate. Scegliere una TA per il lavoro non significa assolvere all’obbligo imposto dalla normativa, ma sostenere e rendere possibile il [&#8230;]</p>
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		<title>La cultura del rispetto</title>
		<link>https://test.guerini.it/prodotto/la-cultura-del-rispetto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mv]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2020 05:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>&#160;</p>
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		<title>L&#8217;educazione e i margini</title>
		<link>https://test.guerini.it/prodotto/leducazione-e-i-margini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mv]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2020 18:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">In che modo l’inclusione e la marginalità riguardano il mondo dell’educazione? Come si impara a includere o a escludere, a integrare o a marginalizzare, a fare i conti con le differenze, proprie e altrui? Come si possono generare nuovi apprendimenti e nuove forme di convivenza e di giustizia sociale? Sono queste alcune delle principali traiettorie che vengono tracciate nel volume, a partire dalla consapevolezza che nella contemporaneità sia indispensabile sostenere una posizione pedagogica ed etico-politica capace di confrontarsi con esse criticamente e di assumere in situazione un atteggiamento contrassegnato allo stesso tempo da rigore e creatività, tramite cui moltiplicare, rendere porosi, permeabili e attraversabili i confini che separano vita e formazione, istituzioni e territori, identità e alterità, individui, gruppi e comunità di appartenenza. Il testo è rivolto a chi, a titolo personale o professionale, ha a che fare con temi legati all’inclusione e all’esclusione.</p>
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		<title>Oltre il disagio</title>
		<link>https://test.guerini.it/prodotto/oltre-il-disagio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mv]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2020 15:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L’impegno educativo nell’ambito del disagio, della marginalità, della devianza, richiede un’identità teorica forte che in qualche modo faccia da bussola per aiutare l’educatore a navigare le «agitate acque» dell’emergenza sociale. Un’intenzionalità pedagogica che deve esprimersi in un movimento continuo di andata e ritorno tra teoria e prassi, affinché quest’ultima non cada nell’improvvisazione, nell’estemporaneo, nel casuale, o in una forma più o meno esplicita di buon senso, e la riflessione teorica non divenga fine a se stessa, perdendosi nell’astrazione. Il Metodo Integra nasce da un’attività di continua autoriflessione e condivisione di pratiche educative, dal dialogo costante tra teoria e prassi, a valle di anni di lavoro in contesti di particolare difficoltà. Una difficoltà legata alla carenza del tessuto sociale che rende una storia difficile enormemente più difficile, proprio perché il contesto non sostiene la difficoltà: il bambino con difficoltà spesso vive in una famiglia difficile, in un quartiere difficile, in una città difficile, in una Regione difficile. Educare in queste situazioni significa riuscire ad incarnare le teorie e orientare le pratiche nel confronto con questo quotidiano, con questi bambini e ragazzi, non smettendo mai di immaginare con loro e per loro un altrimenti e un altrove.</p>
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		<title>Milano dalla A alla Z</title>
		<link>https://test.guerini.it/prodotto/milano-dalla-a-alla-z/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mv]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2020 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Milano dalla A alla Z</em> è un percorso di accompagnamento alla conoscenza della città e del territorio, destinato principalmente a giovani e adulti migranti debolmente scolarizzati. Ciò non esclude che possa essere proposto ad apprendenti, alfabetizzati in L1, che intendano appropriarsi in modo veloce e sintetico di alcuni elementi storico culturali relativi al nuovo contesto di vita. I contenuti proposti, che riguardano la città di Milano, sono articolati in 9 unità, seguite da alcune attività ludiche e da un alfabetiere civico che svolgono funzione di sintesi e rinforzo di quanto appreso in precedenza. <em>Milano dalla A alla Z </em>è una proposta «aperta» che intende offrire concretamente strumenti di base per l’inclusione: la conoscenza della città e del territorio, nei loro tratti essenziali, come strada possibile per costruire nuovi legami e nuovi riferimenti identitari; una proposta propedeutica all’esercizio di una con-cittadinanza attiva.</p>
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		<title>Fare di ogni individuo un caso</title>
		<link>https://test.guerini.it/prodotto/fare-di-ogni-individuo-un-caso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mv]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2020 19:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>La relazione di caso</em> è un documento in cui si riportano le osservazioni e le interpretazioni, scaturenti dagli interventi professionali, che delineano il profilo del soggetto analizzato. Un documento che intrattiene un rapporto stretto con la pratica diagnostica in campo medico, un tipo di scrittura su cui vi è poca consapevolezza negli educatori che la redigono.<br />
Quale tipo di «sapere» produce la <em>relazione di caso</em>? Qual è il suo oggetto specifico? Quali sono le epistemologie implicite sottese alle formazioni discorsive? Quali le latenze interpretative di chi scrive una relazione?<br />
Il volume illustra, attraverso un approccio archeologico, le implicazioni pedagogiche di un discorso che nel dispiegare il proprio potere di oggettivazione e di designazione del soggetto afferma una pretesa di «verità» scientifica.<br />
Il libro è rivolto agli educatori, per i quali questa lettura può rappresentare un prezioso supporto riflessivo rispetto ad una pratica a cui sono spesso chiamati nell’esercizio del proprio operato; ai pedagogisti, per un esercizio critico e consapevole delle diverse funzioni di II livello, sia in ambito socio-educativo che socio-assistenziale e sanitario; infine, il testo può rappresentare uno strumento utile per gli operatori professionali che lavorano in situazioni di problematicità, di marginalità e di devianza.</p>
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