
Visioni sul futuro delle organizzazioni
27,00 €
Stretti tra la necessità di fronteggiare la crisi mondiale, ma anche pressati dall’esigenza di innovare per sopravvivere nel tempo, i sistemi organizzativi sono alla ricerca di un punto nuovo di equilibrio. È oggi impossibile delineare teorie e metodi di analisi che, in una relazione di causa/effetto, riescano a spiegare strategie e comportamenti manageriali. In tale contesto un manuale sui sistemi organizzativi non può aspirare alla completezza, ma soltanto alla correttezza: oggi bisogna «fotografare» le organizzazioni, alla ricerca di tendenze più che di ricette. Per questo il libro racconta le organizzazioni in quattro movimenti: l’analisi dei processi, intesi come terremoti che avvengono nelle fondamenta delle aziende; le culture organizzative, assunti profondi su cui poggiano le imprese; il ruolo del lavoro nei processi di innovazione; infine, una rassegna degli strumenti più avanzati a disposizione dei ricercatori, quali i metodi etnografici e la Network Analysis.
Prefazione di Franco Ferrarotti
Nel passaggio dalla società industriale a quella post industriale i paradigmi dell’organizzazione aziendale hanno subìto profondi mutamenti. Stretti tra la necessità di fronteggiare la crisi mondiale, ma anche pressati dall’esigenza di innovare per sopravvivere nel tempo, i sistemi organizzativi sono alla ricerca di un punto nuovo di equilibrio. È oggi impossibile delineare teorie e metodi di analisi che, in una relazione di causa/effetto, riescano a spiegare strategie e comportamenti manageriali. Sarebbe facile imputare le cause del cambiamento alla disponibilità di nuove tecnologie digitali che rivoluzionano i metodi di lavoro; ma si potrebbe addurre come spiegazione anche il fenomeno della globalizzazione, ovvero l’avvento di una nuova classe di manager, più istruiti e polivalenti. In tale contesto un manuale sui sistemi organizzativi non può aspirare alla completezza, ma soltanto alla correttezza: oggi bisogna «fotografare» le organizzazioni, alla ricerca di tendenze più che di ricette. Per questo racconteremo le organizzazioni in quattro movimenti: l’analisi dei processi, intesi come terremoti che avvengono nelle fondamenta delle aziende; le culture organizzative, assunti profondi su cui poggiano le imprese; il ruolo del lavoro nei processi di innovazione; infine, una rassegna degli strumenti più avanzati a disposizione dei ricercatori, quali i metodi etnografici e la Network Analysis.
Questo è «l’album fotografico» che offriamo ai lettori: non è esaustivo né definitivo, ma speriamo che permetta a molti di capire perché, in tutte le organizzazioni, esiste una così sottile linea di confine tra successo e fallimento.
Patrizio Di Nicola insegna Sistemi organizzativi complessi presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza – Università di Roma. Fra le sue pubblicazioni più recenti ricordiamo Telelavoro domiciliare (Roma 2002) e, per le nostre edizioni, ha curato le@rning (con F. Comunello, 2003) ed è coautore di E-society (con I. Mingo, 2005).
Simona Rosati è assegnista di ricerca in Sociologia dei processi economici e del lavoro presso il Dipartimento di Sociologia e Comunicazione della Sapienza – Università di Roma. Da diversi anni svolge attività di ricerca occupandosi di innovazione organizzativa, Knowledge Management, Social and Organizational Network Analysis.
| Titolo | Visioni sul futuro delle organizzazioni |
|---|---|
| Sottotitolo | Persone e imprese nell’era della complessità Prefazione di Franco Ferrarotti |
| Autore | Nicola Patrizio Di, Simona Rosati |
| Edizione | Guerini Scientifica |
| Pagine | 344 |
| ISBN | 9788881072682 |
