Giuseppe Sabella

Rivoluzione metalmeccanica

15,50 

Il settore della metalmeccanica è quello più importante della nostra industria e, anche, il più vivace, come del resto in tutta Europa. Negli ultimi dieci anni è stato teatro di eventi che stanno profondamente cambiando il sistema del lavoro e delle relazioni industriali: prima il caso Fiat, ora il rinnovo unitario del contratto nazionale. Quest’ultimo evento non solo ricompone una grande frattura, ma segna l’inizio di un processo condiviso che accompagna imprese e lavoratori verso Industry 4.0. Il sistema della rappresentanza del lavoro sta dando così una grande lezione alla politica di cosa significa mediare e fare sintesi per guidare e non subire le grandi trasformazioni dell’era globale. «Non siamo mica metalmeccanici» ha affermato in tempi recenti un deputato della Repubblica nell’aula del Parlamento. I meccanici, invece, scrivono un’importante pagina di storia che sancisce l’inizio di una nuova filosofia dell’industria – basata sulla partecipazione – e la fine del salario come variabile indipendente. E chi lavora per il bene comune di questo paese sa che questa è una pagina importante.

Dal caso Fiat al rinnovo unitario del contratto nazionale
Note: postfazioni di Marco Bentivogli e Fabio Storchi
Collana: La nuova industria
ISBN: 9788862506861
Pagine: 152
Disponibile su:FeltrinelliIBS

Il settore della metalmeccanica è quello più importante della nostra industria e, anche, il più vivace, come del resto in tutta Europa. Negli ultimi dieci anni è stato teatro di eventi che stanno profondamente cambiando il sistema del lavoro e delle relazioni industriali: prima il caso Fiat, ora il rinnovo unitario del contratto nazionale. Quest’ultimo evento non solo ricompone una grande frattura, ma segna l’inizio di un processo condiviso che accompagna imprese e lavoratori verso Industry 4.0. Il sistema della rappresentanza del lavoro sta dando così una grande lezione alla politica di cosa significa mediare e fare sintesi per guidare e non subire le grandi trasformazioni dell’era globale. «Non siamo mica metalmeccanici» ha affermato in tempi recenti un deputato della Repubblica nell’aula del Parlamento. I meccanici, invece, scrivono un’importante pagina di storia che sancisce l’inizio di una nuova filosofia dell’industria – basata sulla partecipazione – e la fine del salario come variabile indipendente. E chi lavora per il bene comune di questo paese sa che questa è una pagina importante.

Titolo Rivoluzione metalmeccanica
Sottotitolo Dal caso Fiat al rinnovo unitario del contratto nazionale
Autore Giuseppe Sabella
Edizione Guerini e Associati
Collana La nuova industria
Pagine 152
ISBN 9788862506861