
Nazionalismo turco e genocidio armeno
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Se la Turchia vuole trasformarsi da stato burocratico e autoritario in democrazia, dovrà accettare la storia e adottare una prospettiva critica nei confronti dei problemi che circondano la sua stessa identità nazionale, in primo luogo il genocidio degli armeni.
La Turchia è in pace con il proprio passato? Il sentimento nazionalistico nato con il crollo dell’impero, intrecciato al risentimento verso l’occidente che determinò tale crollo; il genocidio armeno dichiarato argomento tabù dai padri fondatori della Repubblica, gli stessi che furono responsabili della deportazione di massa e dei massacri degli armeni; la permanenza al potere dell’élite burocratico-militare ottomana nel passaggio dall’impero alla Repubblica; sono questi i principali nodi irrisolti, i fardelli storici che ostacolano il cammino politico del paese verso una democrazia fondata sulla libertà di pensiero, espressione e dissenso.
| Titolo | Nazionalismo turco e genocidio armeno |
|---|---|
| Sottotitolo | Dall'impero ottomano alla Repubblica |
| Autore | Taner Akçam |
| Edizione | Guerini e Associati |
| Collana | Storia e cultura armena |
| Pagine | 283 |
| ISBN | 9788883357190 |




