
Milano-Davos 1942-1944
32,00 €
«È già qualche tempo che ho intenzione di scrivere episodi di questi momenti turbinosi: ma è solo da quando l’Italia sente a fondo la guerra che questa intenzione si è fatta più chiara e decisa».
«Così mio padre inizia il suo diario, che è quello di un uomo da sempre appassionatamente interessato agli eventi cruciali di politica interna e internazionale. Si tratta, come è evidente anche dallo stile, spesso colloquiale, di un vero e proprio quaderno quotidiano, redatto velocemente – almeno prima della malattia – di sera. Il principale motivo di interesse per noi è proprio questo: cogliere dal vivo, quasi in diretta, il clima della guerra come è stato sentito in Italia. Risaltano, così, la palese inadeguatezza del regime fascista e neofascista rispetto alla gravità della situazione, e il caos assoluto dei primi venti giorni dopo l’armistizio, nei quali apparivano smarriti non solo i giovani ma anche gli organizzatissimi tedeschi che stavano occupando il Paese. Questo diario, per me, serve a far conoscere le idee di una persona di valore, sfortunata e onesta, e a prolungarne il ricordo».
(Gianluca Devoto
«È già qualche tempo che ho intenzione di scrivere episodi di questi momenti turbinosi: ma è solo da quando l’Italia sente a fondo la guerra che questa intenzione si è fatta più chiara e decisa».
«Così mio padre inizia il suo diario, che è quello di un uomo da sempre appassionatamente interessato agli eventi cruciali di politica interna e internazionale. Si tratta, come è evidente anche dallo stile, spesso colloquiale, di un vero e proprio quaderno quotidiano, redatto velocemente – almeno prima della malattia – di sera. Il principale motivo di interesse per noi è proprio questo: cogliere dal vivo, quasi in diretta, il clima della guerra come è stato sentito in Italia. Risaltano, così, la palese inadeguatezza del regime fascista e neofascista rispetto alla gravità della situazione, e il caos assoluto dei primi venti giorni dopo l’armistizio, nei quali apparivano smarriti non solo i giovani ma anche gli organizzatissimi tedeschi che stavano occupando il Paese. Questo diario, per me, serve a far conoscere le idee di una persona di valore, sfortunata e onesta, e a prolungarne il ricordo».
(Gianluca Devoto)
VINCITORE DEL PREMIO FIUGGISTORIA 2018
Sezione epistolari & memorie
Permalink: http://digital.casalini.it/9788881951178
| Titolo | Milano-Davos 1942-1944 |
|---|---|
| Sottotitolo | Diario di un dirigente industriale progressista |
| Curatore | Gianluca Devoto |
| Edizione | Guerini e Associati |
| Collana | Di storie in storia |
| Pagine | 352 |
| ISBN | 9788862506830 |
