
Lo spettacolo della fine
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Intorno al nesso catastrofe/immaginari, che viene affrontato sul piano mediologico, filosofico, letterario, scientifico, giornalistico e politico, senza dimenticare i temi relativi al ruolo e alle responsabilità del discorso di informazione, il volume mette a confronto le diverse suggestioni di studiosi ed esperti.
In Occidente e soprattutto in Europa la paura dominante della guerra e della miseria tramontava negli anni ’50 e ’60; in parallelo emergevano l’informazione e l’immaginario del disastro ambientale.
Ma come funziona la dinamica metaforica della catastrofe? Sono i media a costruirne la narrazione o essa trae origine da un’immaginazione sociale più profonda e nascosta?
L’immaginario di una devastazione ecologica globale causata da comportamenti umani inquinanti si è stabilizzato nella narrazione dei media dagli anni ’90, secondo modelli ricorrenti, come evidente autoaccusa sulla responsabilità primaria della civiltà industriale.
Intorno al nesso catastrofe/immaginari, che viene affrontato sul piano mediologico, filosofico, letterario, scientifico, giornalistico e politico, senza dimenticare i temi relativi al ruolo e alle responsabilità del discorso di informazione, il volume mette a confronto le diverse suggestioni di studiosi ed esperti.
| Titolo | Lo spettacolo della fine |
|---|---|
| Sottotitolo | Le catastrofi ambientali nell'immaginario e nei media |
| Curatore | Giovanni Ragone |
| Edizione | Guerini e Associati |
| Collana | Connessioni |
| Pagine | 208 |
| ISBN | 9788862504041 |
