
L’importanza di chiamarsi Brand
15,00 €
C’è un’economia intangibile che sostiene nei tempi globalizzati l’economia reale. La ripresa timida, dopo la crisi profonda, suggerisce nuovi modi di organizzarsi e produrre. E anche nuove connessioni con il territorio, che ormai senza confini (glocal) ripensa identità, ri-articola distretti e si riaggrega in simboli. E il brand dei simboli eccellenti diventa valore per l’economia. Questo libro vuole misurare queste risorse immateriali: dallo Stadio di San Siro alla Villa Reale di Monza, passando per prodotti tipici come il Panettone o il Parmigiano Reggiano, sino a monumenti storici quali il Colosseo, gli Uffizi, o gli scavi di Pompei.
contributi di Aldo Bonomi, Stefano Caselli, Giulio Sapelli, Giacomo Vaciagp
C’è un’economia intangibile che sostiene nei tempi globalizzati l’economia reale. La ripresa timida, dopo la crisi profonda, suggerisce nuovi modi di organizzarsi e produrre. E anche nuove connessioni con il territorio, che ormai senza confini (glocal) ripensa identità, ri-articola distretti e si riaggrega in simboli. E il brand dei simboli eccellenti diventa valore per l’economia. Questo libro vuole misurare queste risorse immateriali: dallo Stadio di San Siro alla Villa Reale di Monza, passando per prodotti tipici come il Panettone o il Parmigiano Reggiano, sino a monumenti storici quali il Colosseo, gli Uffizi, o gli scavi di Pompei.
| Titolo | L'importanza di chiamarsi Brand |
|---|---|
| Sottotitolo | Quanto valgono la Scala e l'Autodromo di Monza, il design e la moda? |
| Autore | Mattioni Renato |
| Edizione | Guerini e Associati |
| Pagine | 138 |
| ISBN | 9788862503297 |
