Alberto Vacca

Le false accuse contro Silone

19,50 

Se Silone fosse stato una spia fascista, come avrebbe potuto scrivere, lasciando il Partito comunista: «La sola cosa che mi fa allontanare da esso,
con rammarico, è il fatto che è un partito perseguitato, nel quale, all’infuori dei dirigenti, vi sono migliaia di operai in buona fede»? Si lascia con rammarico qualcosa in cui si è creduto, non qualcosa contro cui si è combattuto.
Alberto Vacca scrive un libro su Ignazio Silone per provare la sua «innocenza» e decide di andare sino in fondo per conoscere la verità.

Note: prefazione di Aldo Forbice
Collana: Di storie in storia
ISBN: 9788862505222
Pagine: 183

Ignazio Silone è uno degli intellettuali italiani più importanti del Novecento che si è distinto nella difesa della libertà contro tutti i totalitarismi. Questa sua immagine, però, è stata offuscata da alcuni storici che lo hanno accusato di essere stato una spia fascista. Questo libro ristabilisce la verità storica sul caso Silone sulla base di una vasta documentazione archivistica, dalla quale risulta che le accuse formulate contro lo scrittore abruzzese si basano esclusivamente su un’interpretazione decontestualizzata dei documenti, su semplici congetture e non su fatti realmente accertati e, soprattutto, sulla falsa attribuzione a Silone di una serie di relazioni fiduciarie redatte da Alfredo Quaglino, nota spia fascista che operò dal 1922 al 1932.

Permalink: http://digital.casalini.it/9788881951550

Titolo Le false accuse contro Silone
Autore Alberto Vacca
Edizione Guerini e Associati
Collana Di storie in storia
Pagine 183
ISBN 9788862505222