Francesco Devescovi

Il crepuscolo della televisione

19,50 

Parlare di televisione, oggi, in Italia, vuol dire parlare del declino di una grande tradizione culturale, di una sconcertante banalizzazione degli strumenti della trasmissione del sapere, in definitiva del crepuscolo della elaborazione di progetti e di idee creative. I segnali sono molti. la televisione generalista appiattisce la qualità della programmazione e il servizio pubblico non risponde alle aspettative degli spettatori: è forse la fine della tv pubblica? Lo scenario non è così apocalittico come può sembrare ma gli spiragli per un riscatto culturale del mezzo televisivo, seppure presenti, rischiano di rimanere soffocati dalla banalità e dalla dilagante povertà di idee.

Note: postfazione di Piero Dorfles
Collana: Biblioteca contemporanea
ISBN: 9788862500265
Pagine: 191

Parlare di televisione, oggi, in Italia, vuol dire parlare del declino di una grande tradizione culturale, di una sconcertante banalizzazione degli strumenti della trasmissione del sapere, in definitiva del crepuscolo della elaborazione di progetti e di idee creative. I segnali sono molti. la televisione generalista appiattisce la qualità della programmazione e il servizio pubblico non risponde alle aspettative degli spettatori: è forse la fine della tv pubblica? Lo scenario non è così apocalittico come può sembrare ma gli spiragli per un riscatto culturale del mezzo televisivo, seppure presenti, rischiano di rimanere soffocati dalla banalità e dalla dilagante povertà di idee.

Titolo Il crepuscolo della televisione
Autore Francesco Devescovi
Edizione Guerini Studio
Collana Biblioteca contemporanea
Pagine 191
ISBN 9788862500265