
Giunti sul passo estremo
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Il fine vita chiama in causa vissuti, pratiche e significati attorno ai quali si concentra un processo di elaborazione collettiva. È un tema problematico perché si costituisce attraverso interrogativi urgenti cui dare una risposta su più livelli interconnessi.
I contributi raccolti nel testo sono frutto di ricerche empiriche che illuminano micro porzioni di realtà. Interrogano da vicino le esperienze e i racconti di vari soggetti coinvolti: medici e infermieri delle differenti istituzioni della cura e dell’assistenza, familiari di pazienti in situazioni di fine vita (sia nativi che migranti), morenti ricoverati negli hospice.
L’analisi mette a fuoco alcuni percorsi collettivi e personali, in cui il riconoscimento dell’autonomia del soggetto appare uno degli orizzonti dominanti.
Il fine vita chiama in causa vissuti, pratiche e significati attorno ai quali si concentra un processo di elaborazione collettiva. È un tema problematico perché si costituisce attraverso interrogativi urgenti cui dare una risposta su più livelli interconnessi. I contributi raccolti nel testo sono frutto di ricerche empiriche che illuminano micro porzioni di realtà. Interrogano da vicino le esperienze e i racconti di vari soggetti coinvolti: medici e infermieri delle differenti istituzioni della cura e dell’assistenza, familiari di pazienti in situazioni di fine vita (sia nativi che migranti), morenti ricoverati negli hospice. L’analisi mette a fuoco alcuni percorsi collettivi e personali, in cui il riconoscimento dell’autonomia del soggetto appare uno degli orizzonti dominanti.
Permalink: http://digital.casalini.it/9788881950980
| Titolo | Giunti sul passo estremo |
|---|---|
| Sottotitolo | Medicina e società di fronte al fine vita |
| Curatore | Gustavo Guizzardi |
| Edizione | Guerini e Associati |
| Collana | Intersezioni e asincronie |
| Pagine | 212 |
| ISBN | 9788862504195 |
