Capolavori fuori dai musei

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Regione Lombardia e gli enti sanitari del Sistema regionale sono proprietari di un ingente patrimonio storico-artistico e storico-scientifico di grande valore e interesse culturale – dipinti, statue, arazzi, incisioni, archivi storici, strumentazione scientifica… – derivante da acquisizioni o da donazioni avvenute nel corso dei secoli ma anche recentemente.
Essi sono oggi i custodi di questa preziosa eredità e ne sono responsabili sotto diversi profili: amministrativo, patrimoniale, etico, culturale; ma la loro missione attuale, la loro organizzazione e le competenze di cui dispongono sembrano non essere sempre e ovunque appropriate e sufficienti per una piena tutela e valorizzazione del loro proprio patrimonio.
Il presente volume – frutto di uno studio pluriennale di Regione Lombardia condotto da un gruppo di lavoro comprendente professionalità differenti in materia di conservazione e gestione dei beni culturali in ambito sia pubblico sia privato – costituisce un contributo alla definizione e divulgazione di un quadro metodologico (legale e tecnico-scientifico) che orienti la valorizzazione di beni culturali in contesti non museali, rispettando le esigenze della tutela: una sorta di «vademecum» a disposizione di tutti i dirigenti e degli operatori incaricati presso i singoli enti del Sistema regionale, ma utile forse anche per tanti altri complessi di beni culturali privati e pubblici.

Linee guida per valorizzare i beni culturali degli enti del Sistema regionale lombardo
ISBN: 9788862504782
Pagine: 143

Regione Lombardia e gli enti sanitari del Sistema regionale sono proprietari di un ingente patrimonio storico-artistico e storico-scientifico di grande valore e interesse culturale – dipinti, statue, arazzi, incisioni, archivi storici, strumentazione scientifica… – derivante da acquisizioni o da donazioni avvenute nel corso dei secoli ma anche recentemente. Essi sono oggi i custodi di questa preziosa eredità e ne sono responsabili sotto diversi profili: amministrativo, patrimoniale, etico, culturale; ma la loro missione attuale, la loro organizzazione e le competenze di cui dispongono sembrano non essere sempre e ovunque appropriate e sufficienti per una piena tutela e valorizzazione del loro proprio patrimonio. Il presente volume – frutto di uno studio pluriennale di Regione Lombardia condotto da un gruppo di lavoro comprendente professionalità differenti in materia di conservazione e gestione dei beni culturali in ambito sia pubblico sia privato – costituisce un contributo alla definizione e divulgazione di un quadro metodologico (legale e tecnico-scientifico) che orienti la valorizzazione di beni culturali in contesti non museali, rispettando le esigenze della tutela: una sorta di «vademecum» a disposizione di tutti i dirigenti e degli operatori incaricati presso i singoli enti del Sistema regionale, ma utile forse anche per tanti altri complessi di beni culturali privati e pubblici.

 

 

Permalink: http://digital.casalini.it/9788881951420

Titolo Capolavori fuori dai musei
Sottotitolo Linee guida per valorizzare i beni culturali degli enti del Sistema regionale lombardo
Curatore Pietro Petraroia
Edizione Guerini e Associati
Pagine 143
ISBN 9788862504782