
Capi di Buona Speranza
29,50 €
La Psicosocioanalisi italiana negli ultimi venti anni ha costruito l’idea di un capo in grado di gestire la proprie «debolezze» e favorire la realizzazione del compito. Un capo che valorizza le persone ed è instancabile nell’innovazione di se stesso e della sua organizzazione. Per tale motivo il Capo di Buona Speranza è un luogo della geografia psichica, una terra di confine, poiché i confini, i margini sono gli spazi di maggior vitalità. Lo scopo di questo libro è raccontare le caratteristiche del Capo di Buona Speranza, di scoprirle a poco a poco, di inventarle insieme al lettore.
La Psicosocioanalisi italiana negli ultimi venti anni ha costruito l’idea di un capo in grado di gestire la proprie «debolezze» e favorire la realizzazione del compito. Un capo che valorizza le persone ed è instancabile nell’innovazione di se stesso e della sua organizzazione. Per tale motivo il Capo di Buona Speranza è un luogo della geografia psichica, una terra di confine, poiché i confini, i margini sono gli spazi di maggior vitalità. Lo scopo di questo libro è raccontare le caratteristiche del Capo di Buona Speranza, di scoprirle a poco a poco, di inventarle insieme al lettore.
| Titolo | Capi di Buona Speranza |
|---|---|
| Sottotitolo | Psicosocioanalisi della leadership |
| Autore | Paolo Bruttini |
| Edizione | Guerini Next |
| Collana | Libri di Ariele |
| Pagine | 319 |
| ISBN | 9788883358449 |
