Simona Segre-Reinach

Bing Bang Bong

18,50 

Una storia quasi ebraica
Collana: Di storie in storia
ISBN: 9788862503624
Pagine: 128

Mi considero laica e agnostica; della religione mi importa poco, e tuttavia mi sento ebrea. Non so quanto valgano un sentimento, un desiderio, una genealogia. In copertina c’è il ritratto della persona che ha innescato il dilemma: la mia nonna materna, della quale, forse per destino, porto il nome. Bing Bang Bong è invece la canzone che la memoria ha scelto per raccontare la storia d’amore con mio padre.

Memoria personale e storia collettiva si intrecciano, tra frammenti di ricordi e una canzone d’amore, nel diario dell’autrice: un’indagine sulla «quasi ebraicità» che si aggira nel territorio ambiguo delle radici, dove l’identità non è una certezza anagrafica, ma un’appartenenza fatta di desideri e genealogie. Un memoir intellettuale che non cerca soluzioni, ma interroga il mistero di ciò che ereditiamo e di chi scegliamo di diventare.


Simona Segre-Reinach, già docente di Fashion Studies all’Università di Bologna, interpreta la moda attraverso la lente dell’antropologia culturale. La sua ricerca si muove lungo le rotte globali degli scambi transculturali, come documentato in numerose pubblicazioni tra cui Fashion in Multiple Chinas (2018) e in Biki. Visioni francesi per una moda italiana (2019). Recentemente ha rivolto la sua attenzione alla responsabilità etica della moda verso l’ambiente e le specie animali, con i libri Per un vestire gentile (2022) e Animal (2026). Fa parte dei comitati scientifici delle più importanti riviste internazionali di moda.

Titolo Bing Bang Bong
Sottotitolo Una storia quasi ebraica
Autore Simona Segre-Reinach
Edizione Guerini e Associati
Collana Di storie in storia
Pagine 128
ISBN 9788862503624
Data di pubblicazione 10/04/2026