<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Processi formativi e scienze dell&#039;educazione. Nuova serie, Sezione Educare nel margine Archivi - TRIAL Guerini</title>
	<atom:link href="https://test.guerini.it/collana/processi-formativi-nuova-serie-sezione-educare-nel-margine/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://test.guerini.it/collana/processi-formativi-nuova-serie-sezione-educare-nel-margine/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 05 May 2026 23:12:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>I teatri del corpo</title>
		<link>https://test.guerini.it/prodotto/i-teatri-del-corpo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mv]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2020 01:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://trial.valori.uk/prodotto/i-teatri-del-corpo/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella ricerca che ha segnato il percorso intellettuale di Michel Foucault, la questione del corpo è trasversale e rappresenta l’asse sul quale si dipana un’implicita tensione pedagogica rinvenibile nella sua opera. Il presente volume sostiene la possibilità di reperire nelle sue opere le tracce di un discorso pedagogico come formazione e costituzione della soggettività, articolato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://test.guerini.it/prodotto/i-teatri-del-corpo/">I teatri del corpo</a> proviene da <a href="https://test.guerini.it">TRIAL Guerini</a>.</p>
]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Teatro e carcere</title>
		<link>https://test.guerini.it/prodotto/teatro-e-carcere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mv]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2020 23:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://trial.valori.uk/prodotto/teatro-e-carcere/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il tema del diritto alla rieducazione negli istituti penitenziari per minorenni apre molteplici interrogativi sulle sue effettive condizioni di esercizio. Se rieducare significa favorire la crescita dei minori detenuti attraverso percorsi di formazione, lavoro, attività culturali che aprono la relazione con il mondo esterno e che fanno sperimentare la vita di gruppo, in che modo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://test.guerini.it/prodotto/teatro-e-carcere/">Teatro e carcere</a> proviene da <a href="https://test.guerini.it">TRIAL Guerini</a>.</p>
]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosa si apprende dal disagio?</title>
		<link>https://test.guerini.it/prodotto/cosa-si-apprende-dal-disagio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mv]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2020 11:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://trial.valori.uk/prodotto/cosa-si-apprende-dal-disagio/</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Cosa si apprende dal disagio?” Questo è l’interrogativo intorno a cui si sviluppa la trattazione del volume, che invita lettori e lettrici a interrogarsi su come l’esperienza del disagio possa trasformarsi in un’opportunità di apprendimento e di creazione di pratiche educative inclusive. Per accompagnare chi legge in questa direzione, si approfondisce la figura dell’Esperto in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://test.guerini.it/prodotto/cosa-si-apprende-dal-disagio/">Cosa si apprende dal disagio?</a> proviene da <a href="https://test.guerini.it">TRIAL Guerini</a>.</p>
]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il fenomeno della povertà educativa</title>
		<link>https://test.guerini.it/prodotto/il-fenomeno-della-poverta-educativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mv]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2020 11:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://trial.valori.uk/prodotto/il-fenomeno-della-poverta-educativa/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Che cosa si intende per povertà educativa e perché essa riguarda in particolare i minori? In che relazione stanno la povertà materiale, quella di istruzione e la mancanza di offerte socio-culturali nei territori? In che modo educatori e pedagogisti possono lavorare per contrastare le forme molteplici di impoverimento del contesto presente? A partire da questi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://test.guerini.it/prodotto/il-fenomeno-della-poverta-educativa/">Il fenomeno della povertà educativa</a> proviene da <a href="https://test.guerini.it">TRIAL Guerini</a>.</p>
]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;educazione e i margini</title>
		<link>https://test.guerini.it/prodotto/leducazione-e-i-margini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mv]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2020 18:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://trial.valori.uk/prodotto/leducazione-e-i-margini/</guid>

					<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">In che modo l’inclusione e la marginalità riguardano il mondo dell’educazione? Come si impara a includere o a escludere, a integrare o a marginalizzare, a fare i conti con le differenze, proprie e altrui? Come si possono generare nuovi apprendimenti e nuove forme di convivenza e di giustizia sociale? Sono queste alcune delle principali traiettorie che vengono tracciate nel volume, a partire dalla consapevolezza che nella contemporaneità sia indispensabile sostenere una posizione pedagogica ed etico-politica capace di confrontarsi con esse criticamente e di assumere in situazione un atteggiamento contrassegnato allo stesso tempo da rigore e creatività, tramite cui moltiplicare, rendere porosi, permeabili e attraversabili i confini che separano vita e formazione, istituzioni e territori, identità e alterità, individui, gruppi e comunità di appartenenza. Il testo è rivolto a chi, a titolo personale o professionale, ha a che fare con temi legati all’inclusione e all’esclusione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://test.guerini.it/prodotto/leducazione-e-i-margini/">L&#8217;educazione e i margini</a> proviene da <a href="https://test.guerini.it">TRIAL Guerini</a>.</p>
]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Oltre il disagio</title>
		<link>https://test.guerini.it/prodotto/oltre-il-disagio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mv]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2020 15:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://trial.valori.uk/prodotto/oltre-il-disagio/</guid>

					<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L’impegno educativo nell’ambito del disagio, della marginalità, della devianza, richiede un’identità teorica forte che in qualche modo faccia da bussola per aiutare l’educatore a navigare le «agitate acque» dell’emergenza sociale. Un’intenzionalità pedagogica che deve esprimersi in un movimento continuo di andata e ritorno tra teoria e prassi, affinché quest’ultima non cada nell’improvvisazione, nell’estemporaneo, nel casuale, o in una forma più o meno esplicita di buon senso, e la riflessione teorica non divenga fine a se stessa, perdendosi nell’astrazione. Il Metodo Integra nasce da un’attività di continua autoriflessione e condivisione di pratiche educative, dal dialogo costante tra teoria e prassi, a valle di anni di lavoro in contesti di particolare difficoltà. Una difficoltà legata alla carenza del tessuto sociale che rende una storia difficile enormemente più difficile, proprio perché il contesto non sostiene la difficoltà: il bambino con difficoltà spesso vive in una famiglia difficile, in un quartiere difficile, in una città difficile, in una Regione difficile. Educare in queste situazioni significa riuscire ad incarnare le teorie e orientare le pratiche nel confronto con questo quotidiano, con questi bambini e ragazzi, non smettendo mai di immaginare con loro e per loro un altrimenti e un altrove.</p>
<p>L'articolo <a href="https://test.guerini.it/prodotto/oltre-il-disagio/">Oltre il disagio</a> proviene da <a href="https://test.guerini.it">TRIAL Guerini</a>.</p>
]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fare di ogni individuo un caso</title>
		<link>https://test.guerini.it/prodotto/fare-di-ogni-individuo-un-caso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mv]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2020 19:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://trial.valori.uk/prodotto/fare-di-ogni-individuo-un-caso/</guid>

					<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>La relazione di caso</em> è un documento in cui si riportano le osservazioni e le interpretazioni, scaturenti dagli interventi professionali, che delineano il profilo del soggetto analizzato. Un documento che intrattiene un rapporto stretto con la pratica diagnostica in campo medico, un tipo di scrittura su cui vi è poca consapevolezza negli educatori che la redigono.<br />
Quale tipo di «sapere» produce la <em>relazione di caso</em>? Qual è il suo oggetto specifico? Quali sono le epistemologie implicite sottese alle formazioni discorsive? Quali le latenze interpretative di chi scrive una relazione?<br />
Il volume illustra, attraverso un approccio archeologico, le implicazioni pedagogiche di un discorso che nel dispiegare il proprio potere di oggettivazione e di designazione del soggetto afferma una pretesa di «verità» scientifica.<br />
Il libro è rivolto agli educatori, per i quali questa lettura può rappresentare un prezioso supporto riflessivo rispetto ad una pratica a cui sono spesso chiamati nell’esercizio del proprio operato; ai pedagogisti, per un esercizio critico e consapevole delle diverse funzioni di II livello, sia in ambito socio-educativo che socio-assistenziale e sanitario; infine, il testo può rappresentare uno strumento utile per gli operatori professionali che lavorano in situazioni di problematicità, di marginalità e di devianza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://test.guerini.it/prodotto/fare-di-ogni-individuo-un-caso/">Fare di ogni individuo un caso</a> proviene da <a href="https://test.guerini.it">TRIAL Guerini</a>.</p>
]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Libertà marginali</title>
		<link>https://test.guerini.it/prodotto/liberta-marginali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mv]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2020 07:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://trial.valori.uk/prodotto/liberta-marginali/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Libertà marginali sono quelle di coloro che si vedono costretti in una cella o in una casa, perché colpevoli e manchevoli verso la società; libertà marginali sono quelle che scaturiscono da tutti quei dispositivi giuridici (messa alla prova, libertà condizionata, semilibertà, custodia cautelare, ecc.) che circoscrivono e delimitano la possibilità di un soggetto di agire, a causa di un cattivo uso della propria libertà; marginale è, però, anche la libertà che questi ragazzi hanno di scegliere una propria strada, perché troppo spesso essa appare come segnata da un contesto, da un destino familiare, fatto di violenza, delinquenza e criminalità, che costituiscono la realtà data e data per scontata.<br />
Cosa può mettersi tra questo destino e la possibilità di un progetto autonomo di vita? Come riportare questi ragazzi dal margine delle loro responsabilità e delle loro scelte al centro della propria esistenza? Su quali e quanti fronti si gioca questa sfida?<br />
Convinzione di chi scrive è che si tratti di una sfida complessa, che richiede un costante lavoro educativo che abbia le caratteristiche della multidimensionalità e della policontestualità, esprimendosi in più dimensioni (culturale, educativa, psicologica, sociale) e in più contesti (scuola, famiglia, lavoro, gruppo dei pari). Accoglierla significa pensare di lavorare su se stessi e sulla propria visione del mondo, prima ancora che sull’altro; significa saper essere in dialogo con le proprie emozioni, per gestirle consapevolmente; significa continuare a credere e sperare nel cambiamento, anche di fronte alle continue disconferme e criticità che il contesto pone.</p>
<p>L'articolo <a href="https://test.guerini.it/prodotto/liberta-marginali/">Libertà marginali</a> proviene da <a href="https://test.guerini.it">TRIAL Guerini</a>.</p>
]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il lavoro educativo in salute mentale</title>
		<link>https://test.guerini.it/prodotto/il-lavoro-educativo-in-salute-mentale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mv]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2020 06:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://trial.valori.uk/prodotto/il-lavoro-educativo-in-salute-mentale/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cosa significa per i professionisti dell’educazione operare nell’ambito della salute mentale? Quali gli aspetti cruciali a cui prestare attenzione per progettare finalità educative di un intervento in salute mentale?<br />
L’analisi si articola attorno a questi interrogativi, accompagnando il lettore in una riflessione che lo avvicini a tematizzare peculiarità, criticità e punti di attenzione per pensare il lavoro educativo in salute mentale. L’intento del volume è comprendere la connessione possibile tra pedagogia e psichiatria, evidenziando possibilità e direzioni di senso del lavoro educativo di primo e secondo livello nell’area della salute mentale. Le narrazioni di professionisti educativi operanti in tale ambito consentono al lettore di intravedere da subito una declinazione pratica rispetto a quanto viene tematizzato a livello teorico.<br />
Il testo si rivolge ai professionisti dell’educazione, in particolare agli educatori socio-pedagogici, in formazione o già attivi nell’ambito della salute mentale, ma può rivelarsi un utile strumento anche per professionisti di differente formazione che desiderino mettere maggiormentea fuoco il lavoro educativo, che spesso appare inafferrabile e invisibile, nell’area della salute mentale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://test.guerini.it/prodotto/il-lavoro-educativo-in-salute-mentale/">Il lavoro educativo in salute mentale</a> proviene da <a href="https://test.guerini.it">TRIAL Guerini</a>.</p>
]]></description>
		
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
