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	<title>Giulio Sapelli Archivi - TRIAL Guerini</title>
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		<title>Il grande ritorno</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Apr 2020 01:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Con il ritorno di Donald Trump, il conflitto sui dazi e sulle regole del commercio mondiale torna a ridisegnare gli equilibri globali. Tariffe, sanzioni e guerre economiche diventano strumenti centrali della nuova politica americana, segnando la fine dell’era del libero scambio e l’avanzata di un capitalismo di guerra permanente. In un mondo dove il protezionismo [&#8230;]</p>
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		<title>Verso la fine del mondo</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Mar 2020 03:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Dalla pandemia globale e dall’aggressione russa in Ucraina al genocidio di Hamas. Quali sono i conflitti che scuotono il mondo, da cosa sono determinati, quali le forze che ne sono il motore? Verso quali scenari drammatici stiamo andando? Che cosa ne sarà della vecchia Europa? È destinata a spegnersi in silenzio, soffocata dal fumo dei [&#8230;]</p>
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		<title>Ucraina anno zero</title>
		<link>https://test.guerini.it/prodotto/ucraina-anno-zero/</link>
		
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		<pubDate>Fri, 27 Mar 2020 00:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L’aggressione russa all’Ucraina è la manifestazione esterna del «revanscismo grande russo» che persegue un nuovo disegno imperiale territoriale. Tale disegno si è via via delineato come reazione alle politiche di ampliamento della potenza nordamericana e nordeuropea ai confini della Russia, un Paese ormai ridimensionato al ruolo di esportatore di materie prime fossili e alimentari. La [&#8230;]</p>
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		<title>Draghi o il caos</title>
		<link>https://test.guerini.it/prodotto/draghi-o-il-caos/</link>
		
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		<pubDate>Wed, 25 Mar 2020 11:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Quirinale 2022, crocevia fondamentale delle sorti nazionali Mentre tutto il mondo lotta per riprendersi dalla crisi pandemica, l’Italia affronta anche una specifica e profonda disgregazione, anzitutto del suo tessuto politico e istituzionale: un processo nato con la crisi del rapporto tra istituzioni elettive e ordine giudiziario, con lo sbandamento delle forze politiche costituenti e arrivato [&#8230;]</p>
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		<title>Vento dal Sud</title>
		<link>https://test.guerini.it/prodotto/vento-dal-sud/</link>
		
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		<pubDate>Tue, 24 Mar 2020 12:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>&#160;</p>
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		<title>Nella Storia mondiale</title>
		<link>https://test.guerini.it/prodotto/nella-storia-mondiale/</link>
		
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		<pubDate>Mon, 23 Mar 2020 07:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Viviamo un’epoca di cambiamenti straordinari che preannunciano una profonda riconfigurazione del sistema politico mondiale. A soffrire maggiormente questi cambiamenti è l’Europa. Il Vecchio continente, infatti, pare aver smarrito la rotta e aver dimenticato quegli insegnamenti legati alla diplomazia, alle regole della ragion di Stato, che gli avevano garantito prosperità e stabilità nella seconda metà del Novecento.Una risposta alle forze disgregatrici in atto non può essere l’attuale Unione europea, minata dai suoi limiti costitutivi e dalle sue croniche debolezze. Solo «una nuova entente cordiale tra Usa e Russia può superare l’unipolarismo e la forza spropositata della finanza sregolatrice».Ci vuole, insomma, un ritorno alla politica «buona», ma anche a una economia regolata e a una finanza che guardi alle comunità e non al profitto del singolo individuo. Perché questo possa avvenire, i valori dell’Occidente come la democrazia, la libertà, i diritti della persona devono essere oggi ridiscussi, non dimenticati, né tantomeno abdicati.Queste pagine sono un viaggio nelle origini profonde di quanto accaduto al mondo dagli anni della cosiddetta «globalizzazione» fino alla crisi pandemica mondiale del 2020. Un’opera fondamentale per comprendere un tempo, il nostro, che pare volgere verso la sua fine.</p>
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		<title>2020 Pandemia e resurrezione</title>
		<link>https://test.guerini.it/prodotto/2020-pandemia-e-resurrezione/</link>
		
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		<pubDate>Sat, 21 Mar 2020 00:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Sul mondo, con spaventosa virulenza, si è abbattuto un “cigno nero” di proporzioni immense. Impossibile, dunque, prevederne l’impatto. Tuttavia, in quello che verrà ricordato a lungo come l’“anno fatale”, sorge più di un’ombra sulla corretta gestione dell’emergenza. Giulio Sapelli, con la consueta profondità di pensiero, prova a fare luce su questa drammatica crisi e sugli scenari futuri. La pandemia e la sua gestione sono il frutto amaro di una società e di un sistema economico globalizzato come pure di un arretramento della politica, dello Stato e dello spirito pubblico. Sapelli ricostruisce bene le ragioni e gli sbocchi di questo disgraziato stato di cose. Ma tale sciagura, per l’autore, è anche una rara occasione di trasformazione. O meglio di Resurrezione. Il bene comune, così prezioso in questo momento, deve essere messo al centro della scena e devono soccombere i meri tornaconti sia privati sia nazionali. Il passaggio decisivo è la fine del dominio del mercato e il riconoscimento del lavoro come strumento principe per garantire equità sociale, benessere, sicurezza e giustizia.</p>
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		<title>Nulla è come prima</title>
		<link>https://test.guerini.it/prodotto/nulla-e-come-prima/</link>
		
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		<pubDate>Wed, 18 Mar 2020 03:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Nell’ultimo decennio due profondi e ravvicinati cicli recessivi hanno trasformato la struttura imprenditoriale italiana caratterizzata da un’alta presenza di piccole imprese. I cambiamenti dell’economia internazionale, del mercato del lavoro e del credito, le criticità del contesto hanno mutato il posizionamento sul mercato di queste imprese esasperandone le debolezze ma anche consolidandone i numerosi punti di forza. Le traiettorie di cambiamento indicate dall’analisi di un ampio set di dati statistici, in un contesto di crescente complessità, sollecitano la riflessione teorica. Gli effetti della globalizzazione, i cambiamenti demografici, i driver della trasformazione digitale e della sostenibilità ambientale fanno emergere nella piccola impresa i tratti di un nuovo paradigma nel quale interazioni tra società, famiglia e tessuto imprenditoriale, rapporti tra imprese, discontinuità tecnologica e domanda dei fattori produttivi vengono proposti per una nuova considerazione.</p>
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		<title>Chi comanda in Italia</title>
		<link>https://test.guerini.it/prodotto/chi-comanda-in-italia/</link>
		
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		<pubDate>Mon, 16 Mar 2020 19:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il potere in Italia è stato per quarant’anni l’intreccio tra partiti, grandi imprese e banche. Oggi lo scenario cambia e, nella rottura degli equilibri tra le forze, il Paese si sfalda, mentre le parti politiche si consolidano in strutture di dominio personalistiche. Il potere è ormai allo stato gassoso, in assenza di una classe dirigente capace di tenere insieme la nazione. La magistratura, oltre al dio denaro, sembra essere l’unica forma di potere rimasta, unitamente ai condizionamenti internazionali di una sovranità sempre più limitata, in cui l’egemonia americana è sostituita da quella tedesca.<br />
Un saggio di Antonio Pilati riallaccia l’analisi dell’autore alla situazione odierna, ravvisandone una continuità. Chiude il libro la traduzione della lettera aperta del 1996 di Helmut Schmidt, ex-cancelliere tedesco, a Hans Tietmeyer, allora Presidente della Bundesbank: un documento archetipo di un potere statale forte dove si sa chi comanda. In Italia, non è dato saperlo.</p>
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		<title>Oltre il capitalismo</title>
		<link>https://test.guerini.it/prodotto/oltre-il-capitalismo/</link>
		
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		<pubDate>Sat, 14 Mar 2020 16:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Tracciando un affresco memorabile del nostro tempo, l’autore ci conduce oltre il pensiero unico dominante. In particolare, oltre il luogo comune per eccellenza, ovvero che esiste e sempre esisterà una sola forma economico-sociale di tipo capitalistico.<br />
A fronte di un capitalismo finanziarizzato e tecnologico che genera forte disuguaglianza, di una prassi che ha posto al centro dell’organizzazione sociale il denaro anziché il lavoro, di un futuro caratterizzato dalla disoccupazione (o sotto-occupazione) di massa, quale la via di uscita? Per Sapelli la strada è quella di un socialismo comunitario che riscatti e risollevi il «popolo degli abissi», quel 99% per cui si prospetta oggi un futuro quanto mai incerto.</p>
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